Estratto di: Elizabeth von Arnim. “Una donna indipendente.” Bollati Boringhieri editore, 2014-03-12T23:00:00+00:00. iBooks.
martedì 29 aprile 2014
Una donna indipendente
"Perchè hai l'aria tanto contenta?" Colta un pò alla sprovvista le ho spiegato che avevo un'aria contenta perchè ero contenta. "Ma non è successo nulla" ha detto lei scrutandomi da sopra gli occhiali. "Oggi non sei stata da nessuna parte, non hai visto nessuno e la cena non era affatto speciale". "Eppure lo sono ugualmente. Non ho bisogno di andare da qualche parte o di vedere qualcuno per essere contenta. Riesco ad esserlo anche per conto mio".
mercoledì 23 aprile 2014
La ragazza che hai lasciato
A volte, pensa Liv, può capitare di finire in un universo parallelo. Credi di sapere che cosa ti riservi il futuro - una brutta serata davanti alla televisione, un drink al bar, il tentativo di nasconderti dalla tua storia - e all'improvviso fai una deviazione di percorso verso una destinazione di cui non conoscevi neppure l'esistenza. All'apparenza è tutto un disastro: la borsa rubata, il denaro perduto, il marito morto, una vita andata a rotoli. E poi ti ritrovi seduta in un piccolo appartamento di un americano con gli occhi di un azzurro brillante e i capelli simili alla pelliccia di un grizzly. Sono quasi le tre del mattino e lui riesce a farti ridere, ridere di cuore, come se non avessi nessuna preoccupazione al mondo.
martedì 22 aprile 2014
domenica 20 aprile 2014
giovedì 17 aprile 2014
La gente felice legge e beve caffè

Restammo abbracciati a lungo, stavo bene. Lo baciai con dolcezza. Lui mi prese il viso tra le mani e poggiò la fronte contro la mia. Tutti i miei dubbi si dissolsero in un attimo.
"Sai che stavo per tornare indietro, mentre venivo qui?"
"Allora ci siamo risparmiati un'altra bella litigata"
"Vuoi dire che saresti venuto a chiedermi spiegazioni."
"Assolutamente si"
giovedì 10 aprile 2014
E poi ti ho trovato
“A Kate cominciò a salire il panico: una stretta alla gola, un alveare nello stomaco. Le succedeva sempre così. Proprio quando pensava di potersi innamorare, proprio quando credeva che un uomo sarebbe riuscito a entrare nella sua vita, lei andava nel panico. Più di ogni altra cosa, voleva che quella paura sparisse.”
“Quando tutti gli errori sono stati commessi e la corsa è finita, non si può tornare indietro a cancellare ciò che non può essere cancellato.”
“È facile capire dove cominciano alcune cose: un fuoco acceso, un segreto svelato, un libro aperto sulla prima pagina. Ma Kate non riusciva a collocare con esattezza l’istante in cui le cose tra lei e Jack avevano iniziato ad andare male. Dio, quanto avrebbe voluto individuare quel punto e fissarlo con una puntina, una bandierina rossa che indicasse colpe e ragioni.”
“«Ti farà rinunciare ai tuoi sogni. È questo che fa l’amore, a volte: ti convince a rinunciare ai tuoi sogni.»”
“La gente dice che il cuore si spezza, ma non si spezza davvero, fa solo talmente tanto male che sei costretta a imparare a ignorarlo del tutto.”
“Come una volta aveva scritto Jack in una delle sue lettere: la cosa peggiore di tutte era il non poter sapere.”
venerdì 4 aprile 2014
Ti prego lasciati odiare
“A quanto pare siamo entrambi fermi davanti a un ascensore che proprio non ne vuole sapere di arrivare. Tanta tecnologia per poi trovarsi a questo punto: non poter neanche evitare quel collega che non avresti mai voluto incontrare. Mi chiedo, non hanno ancora inventato qualche app che eviti figure di merda come quella che ho appena fatto?”
“Il cambiamento estetico dovrebbe in teoria rappresentare anche un cambiamento interiore. Speriamo sia vero. Speriamo di aver chiuso con falliti e mezze calzette.”
“Ian mi stringe il braccio a sua volta, per impedirmi di proseguire. La scena è abbastanza comica.
«Non peggiorare la situazione», mi dice infine. «Il modo in cui chiedi scusa fa abbastanza schifo».
«Poca esperienza», gli confesso, «in genere ho sempre ragione».
Questo commento lo fa stranamente rilassare e sorridere.
«In un modo piuttosto perverso sei anche ironica, te ne devo dare atto».
«Certo che lo sono. Un’ironia pungente, ma pur sempre ironia, no?».”
“Al diavolo la dieta, non perderò mai un etto in questo periodo, tanto vale mangiare come si deve.”
Qualche minuto dopo anche il resto della nostra biancheria si volatilizza riesco solo a pensare che quello che sto facendo è sicuramente la stronza tra più grande della mia vita.
Estratto di: Premoli, Anna. “Ti prego lasciati odiare.” Newton Compton Editori. iBooks.
sabato 29 marzo 2014
French manicure
Oggi mi son fatta fare dopo molto tempo una bella French manicure con il gel ;-) ogni tanto bisogna trattarsi bene!
venerdì 28 marzo 2014
Come inciampare sul principe azzurro
“Dovrei avere un bellissimo fidanzato che mi accompagna, anzi, che mi impedisce di partire perché non può vivere senza la mia elettrizzante presenza nella sua vita. Ma, ahimè, oggi non c’è nessun principe azzurro al mio fianco. Ora che ci penso, non c’è mai stato: solo rospi che sono rimasti tali.”
“Qualcuno sarebbe felice al mio posto, io credo di non essere assolutamente all’altezza nel guidare un gruppo di persone. Siamo sinceri, io faccio fatica persino a guidare me stessa, senza contare che in genere ho sempre fatto parte di team e mi sono guardata bene dall’emergere. Molto meglio una sana e prudente mediocrità che dare nell’occhio. Ho scelto questa strada già ai tempi dell’asilo e sinceramente non capisco cosa sia andato storto nell’ultimo periodo per essere messa a capo di qualcuno. Fino ad adesso è sempre stata una strategia vincente.”
“Devo assolutamente trovare un modo per garantirmi un po’ di privacy. In fondo alla stanza di Mark ho adocchiato una pianta, credo che potrebbe servire allo scopo. Ma oggi è meglio non fare niente, molto più saggio attendere che il capo si rilassi per colpire. Anni e anni di esperienza mi hanno resa molto abile nel fingere di lavorare.”
“Adoro questo lato di Mark: da quando stiamo insieme a tutti gli effetti in maniera ufficiale è diventato molto galante con me, pieno di attenzioni. Mi sento assolutamente adorata, e credetemi, tutte le donne dovrebbero sentirsi così. Non bisogna accontentarsi di niente di meno.”
Estratti di: Premoli, A. “Come inciampare sul principe azzurro.” iBooks.
«Amare non vuol dire impossessarsi di un altro per arricchire
se stesso, bensì donarsi ad un altro per arricchirlo.»
(M. Quoist)
(M. Quoist)
domenica 23 marzo 2014
Facciamo finta che non sia successo niente
"Forse non è niente di straordinario. Forse tutto il genere umano se ne va in giro con un dolore come questo. Forse sogniamo tutti una persona che sbuca da un passato affascinante e se ne sta lì seduta, senza essere stata invitata, a osservarci ai confini della nostra coscienza. Una persona che la mattina fa la valigia ed esce dalla tua testa appena ti svegli, ma la cui essenza ti rimane addosso tutto il giorno, come dopo una notte insieme a vagare tra le stelle, a fare l'amore sul divano o in una stazione o in uno stadio di calcio, ridendo di cose che non hanno alcun senso"
(Maddie Dawson - Facciamo finta che non sia successo niente)
venerdì 21 marzo 2014
Ore 11, torta al cioccolato
Adesso che avevo visto il Bellissimo sconosciuto, il resto della giornata si spalancava davanti a me come uno sbadiglio enorme.
(Caroline Pitcher - ore 11, torta al cioccolato)
Questa è la storia dell'estate appena passata. E' la storia di tre amiche, Lizzi e Star e me. Dell'odiosa Rattosa Ratcliffe, di Jono (l'essere più insopportabile della scuola) del mio cane Basil che mangia solo aglio, E' anche la storia del Bellissimo sconosciuto e del mio amore tormentato. Chi la racconta?. Io Emma Peek. Adolescente incompresa, guru della manicure, vittima prediletta delle sue pestifere sorelle.
Questa è la storia di un'estate davvero speciale.
Per tutti noi.....
mercoledì 19 marzo 2014
Un sorriso
Donare un sorriso
Rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve
Senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante,
Ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco
Da poterne fare a meno
Né così povero da non poterlo donare.
Il sorriso crea gioia in famiglia,
Da sostegno nel lavoro
Ed segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
Rinnova il coraggio nelle prove,
E nella tristezza è medicina.
E poi se incontri chi non te lo offre,
Sii generoso e porgigli il tuo:
Nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
Come colui che non sa darlo.
Rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve
Senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante,
Ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco
Da poterne fare a meno
Né così povero da non poterlo donare.
Il sorriso crea gioia in famiglia,
Da sostegno nel lavoro
Ed segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
Rinnova il coraggio nelle prove,
E nella tristezza è medicina.
E poi se incontri chi non te lo offre,
Sii generoso e porgigli il tuo:
Nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
Come colui che non sa darlo.
P. Faber
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