martedì 21 maggio 2013

Non volare via

"Non volare via" è la storia di Alberto padre di due ragazzi: Alice una ragazzina super sveglia e angelo custode di suo fratellino Matteo sordo dalla nascita. Il protagonista ha anche una moglie meravigliosa: Sandra che decide di lasciare il lavoro per seguire di più Matteo e poterlo accompagnare alle lezioni di logopedia. Lui è un marito e un padre attento e premuroso che ama molto la sua famiglia  ma un giorno incontra Camilla, sua ex compagna di banco del liceo e suo primo amore mai dimenticato....Non racconto di più perchè il libro è assolutamente da leggere.

Buona lettura ;-) 


"Per quanto siamo abituati a essere testimoni delle cose peggiori e le nostre aspettative siano spesso deluse,
confidiamo sempre che accada qualcosa di straordinario che ci permetta di sperare ancora"

(Sara Rattaro - Non volare via)


"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano"
 (Antonello Venditti - Amici mai)

 




domenica 19 maggio 2013

Il Feng Shui




“Seguire il Feng Shui significa saper vivere in armonia e in equilibrio con la natura e con l’ambiente circostanze, con ogni luogo in cui si vive. Significa, anche, “lasciarsi andare”, abbandonarsi al flusso della natura e dell’energia: significa cioè vivere la vita non in maniera “rigida”, fissa e immobile, ma aperta alla scoperta e al cambiamento, alle trasformazioni della vita stessa.
Significa curiosità verso tutto quello che ci circonda.
Senza curiosità, tutto sfiorisce.”

Estratto di: Fratter, Guido. “Feng Shui.” Area51 Publishing. iBooks. 
Il materiale potrebbe essere protetto da copyright.

Dai un'occhiata a questo libro su iBookstore: https://itunes.apple.com/it/book/feng-shui/id536382411?mt=1

YIN e YANG sono quindi le due facce della stessa medaglia: non può esistere l’uno senza l’altro, sono in continua relazione ed il loro alternarsi avviene attraverso il flusso e riflusso  fra CONTINUI STATI DI EQUILIBRIO.





venerdì 17 maggio 2013

Reality transurfing

"Il mondo è uno specchio duale: da un lato si trova la realtà materiale, dall'altro si estende lo spazio metafisico delle varianti"


Non ascoltate coloro che vi sfidano a cambiari e a modellar i secondo certo standard. Essi vi costringono a cambiare voi stessi, ad allontanarvi dalla vostra anima e seguire le regole del pendolo: "Fai come me". Rivolgetevi verso voi stessi, accettatevi  come siete, permettetevi di essere voi stessi, arrogatevi il diritto di avere ragione.

...

Non c'è nulla da fare, il mondo è crudele ed è organizzato in modo tale che si vive a spese di altri. Ciò, tuttavia, non dài all'uomo il diritto morale di ritenere che in questo mondo di sognanti solo lui sia dotato di anima e coscienza, ragion per cui può permettersi  di trattare gli altri con disprezzo.

...

A ogni essere vivente Dio ha dato la libertà e il potere di plasmare la propria realtà a seconda del proprio grado di consapevolezza la vita si trasforma o in un sogno inconscio, dove il sognatore è indifeso e si trova alla mercè delle circostanze, o in un sogno conscio che può essere controllato e gestito dalla forza interiore.
...


(Frasi tratte dal libro: Reality Transurfing - Le regole dello specchio - La gestione della realtà di Vadim Zeland)





mercoledì 15 maggio 2013

Il profumo





“D'un tratto lo sopraffece una grande contentezza. Non ebbra, come quella che aveva provato un tempo in seno alla montagna durante le sue orge solitarie, bensì una contentezza molto fredda e sobria, qual è quella prodotta dalla consapevolezza del proprio potere. Adesso sapeva di che cosa era capace. Con mezzi estremamente scarsi, grazie al proprio genio, aveva ricreato il profumo dell'uomo, e l'aveva centrato così bene al primo tentativo, che anche un bambino si era fatto ingannare da lui. Adesso sapeva che poteva fare ancora di più. Sapeva che poteva migliorare questo profumo. Avrebbe potuto creare un profumo non soltanto umano, bensì sovrumano, un profumo angelico, così indescrivibilmente buono e vitale che chi l'avesse annusato ne sarebbe stato affascinato e avrebbe dovuto amare con tutto il suo cuore lui, Grenouille, il portatore di quel profumo.”



“Quel profumo, l'aveva bevuto con avidità e quindi l'aveva distrutto. No, il profumo “della fanciulla dietro il muro voleva davvero farlo suo; voleva staccarlo da lei come una pelle e farne il proprio profumo. Come sarebbe accaduto, non sapeva ancora. Ma aveva due anni di tempo per impararlo. In fondo non poteva essere più difficile che carpire il profumo a un fiore raro.”


“A poco a poco i dubbi svanirono e con essi anche i brividi di freddo. Sentì che il sangue caldo lo rianimava, e la volontà di fare ciò che si era proposto riprendeva possesso di lui. Ed era una volontà ancora più forte di prima, poiché adesso non derivava più da un puro desiderio, bensì anche da una decisione ponderata.”
“Lui, Jean-Baptiste Grenouille, nato senza odore nel luogo più puzzolente del mondo, che proveniva dai rifiuti, dagli escrementi e dalla putrefazione, cresciuto senza amore, che viveva senza una calda anima umana, unicamente per ostinazione e con la forza del disgusto “piccolo, gobbo, zoppo, brutto, evitato da tutti, un mostro sia di dentro sia di fuori, era riuscito a farsi benvolere dal mondo. Ma che benvoluto! Amato! Adorato! Idolatrato! Aveva compiuto l'impresa di Prometeo.”



Estratti di: di Patrick Süskind; traduzione di Giovanna Agabio. “Il profumo: romanzo.” Milano : Longanesi, c1985., 2010-07-15T19:57:08+00:00. iBooks. 
Il materiale potrebbe essere protetto da copyright.


martedì 14 maggio 2013

Recensione Kobo Glo - L'ereader che amo!


 
 
 
Da quando l'ho comprato non ne posso più fare a meno ;-)
Kobo Glo fantastico ereader per leggere un sacco di ebooks,
ne può archiviare al suo interno più di 1500, un bel risparmio di spazio nella propria biblioteca.
Non stanca la vista perchè è proprio come leggere sulla carta stampata,
si può anche leggere sotto la luce accecante del sole a differenza di altri dispositivi come tablet o ipad che all'aria aperta non ti fanno vedere e quindi leggere niente.
Come funzione ha solo quella di leggere, ma lo fa molto bene!
E' piccolo e discreto si può portare ovunque.
10 e lode al mio lettore di libri virtuale!

 

domenica 12 maggio 2013

Pronto e indossato

Libro molto carino e utile di Lavinia Biagiotti figlia della mitica stilista. Da consigli utili, non solo su come vestirsi per ogni occasione, ma da anche delle  chicce su come abbinare i colori, risistemare l'armadio, abbinare gli accesori  e persino su come togliere le macchie da certi tessuti.
Il manuale perfetto per la donna moderna. 
Da comprare e da leggere assolutamente.



"Cura il tuo aspetto: chi l'ha detto che l'amore è cieco?"
(Mae West)









Auguri mamma!

 

 
Nessun affetto nella vita uguaglia quello della madre.

Elsa Morante,L’isola di Arturo




sabato 11 maggio 2013

L'arte di amare

 
Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore...
Chiunque crede che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva.
- Paracelso -
 
 
 
 
"L'amore immaturo dice: ti amo perché ho bisogno di te. L'amore maturo dice: ho bisogno di te perché ti amo"
 
(Erich Fromm) 


Entra nel vortice dell'attrazione


  
"Essere felici è qualcosa di molto personale, e non ha nulla a che fare con gli altri"

(Entra nel vortice dell'attrazione)
- Esther e Jerry Hicks -






La musica delle parole



"Mi piace leggere, fare fotografie e qualche altra cosa"



"Vorrei immergermi nel mondo. Alla fine era proprio questo il suo problema" disse Eli. " Non riusciva a immergersi nella vita. Osservare il mondo e scattare delle fotografie non è suficeinte". Restò in silenzio per un istante, poi disse: "Pattinarci sopra non è sufficiente". La metafora è di Lilia, non mia....ricordo di averglielo sentito dire una volta che parlava dello stile di vita che aveva scelto. Sarebbe bello poter scivolare sulla superficie del mondo per tutta la vita, volteggiarci sopra senza mai rompere il ghiaccio....ma così ti perdi il meglio. Bisogna rompere il ghiaccio. Bisogna sprofondare, immergersi. Non ci si può limitare a pattinare in superficie, andare e venire come se niente fosse".

Volevo essere la tua stella polare.
Volevo essere la tua mappa.
Volevo bere caffè con lei, la mattina al bar, e agire, come te, come lei, invece di filosofeggiare e smontare la vita in infiniti strati di significato come una bambola russa. Ero solo prima di incontrarla. 
Volevo scomparire con lei, volevo che entrasse nelle pieghe della mia vita. 
Volevo essere la sua bussola. 
Volevo essere il suo ultimo parlante, il suo interprete, la sua lingua.
Volevo essere il suo traduttore, Zed, ma parlavo una lingua che non era la sua.

- Frasi tratte dal libro: " La musica delle parole" di Emily St. John Mandel